CHI SIAMO E COSA FACCIAMO
Nel mese di maggio 2003 si è formalmente costituita l'Associazione
Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale (AGICES), esito di un positivo
percorso iniziato nel 1998, di regolamentazione e condivisione dei criteri comuni per le
organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale.
Proprio in quell'anno, infatti, la volontà delle diverse organizzazioni di lavorare insieme, alla
stregua di un vero e proprio movimento, ha prodotto un risultato particolarmente significativo:
l'approvazione della
Carta Italiana dei Cirteri del Commercio Equo e Solidale
con la quale sono stati definiti i criteri fondamentali a cui i diversi soggetti del Commercio
Equo e Solidale fanno riferimento nel loro agire.
Il processo di scrittura di questo documento ha, tra l'altro, costituito la premessa per la creazione
di un coordinamento informale tra le stesse organizzazioni italiane di Commercio Equo,la
Assemblea Generale del Commercio Equo e Solidale, che si è trasformata
in seguito in un ente giuridicamente riconosciuto.
L'AGICES è depositaria della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale
ed è sua responsabilità gestirla, modificarla e controllarne il rispetto da parte dei soci.
L'Associazione si richiama ai valori della giustizia dei diritti umani, della pace e della nonviolenza,
patrimonio antico e condiviso dal movimento del Commercio Equo, e pone l'affermazione di questi stessi
valori non solo come fine della propria azione, ma anche alla base del proprio stile di lavoro.
L'
AGICES ha fra i suoi scopi quello di costituire e gestire il
Registro Italiano delle Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale (RIOCES),
con l'obiettivo comune di individuare standard di azione concreti e verificabili, che rappresentino
la trasposizione operativa dei principi generali contenuti nella Carta dei Criteri.
Tale obiettivo esprime, tra le altre cose, la volontà del Commercio Equo e Solidale italiano di stabilire
un
rapporto rigoroso e trasparente con i soggeti con i quali si relaziona, siano
essi i produttori-partner, l'opinione pubblica, le istituzioni, i consumatori.